Febbraio 26, 2025

StreamER: progressi tecnologici e nuove sperimentazioni sul campo

Febbraio 26, 2025

StreamER: progressi tecnologici e nuove sperimentazioni sul campo

Il progetto StreamER continua la sua corsa verso l’innovazione nel monitoraggio ambientale, grazie all’integrazione di droni, intelligenza artificiale e biotecnologie. Durante l’ultima riunione del team, sono stati discussi importanti sviluppi e i prossimi passi per il 2025.

Uno dei progressi più rilevanti riguarda il software di annotazione delle immagini, che consentirà un training più efficace dei modelli di riconoscimento delle specie attraverso l’uso di immagini ad alta risoluzione. Questo strumento, disponibile per Windows e Linux, permette il trasferimento di annotazioni tra immagini di dimensioni diverse, ottimizzando il processo di analisi.

Parallelamente, il team ha rilasciato una versione preliminare dell’interfaccia di controllo del drone. Questo sistema consentirà di gestire con precisione le operazioni di raccolta dati, con ulteriori aggiornamenti previsti per migliorare la parte grafica e strutturale.

Un altro traguardo importante è la presentazione del flussocitometro e del campionatore di DNA ambientale (eDNA). Questi strumenti, fondamentali per l’analisi della biodiversità marina, saranno testati sul campo a partire da giugno 2025, con l’obiettivo di raccogliere dati dettagliati sulla presenza delle specie nei diversi ecosistemi.

Nei prossimi mesi, il team sarà impegnato nelle missioni di raccolta dati, con test che verranno condotti in un’area di studio vicina alle scogliere frangiflutti di Ravenna. Verranno sperimentate diverse modalità di acquisizione per valutare l’impatto dell’altezza del drone e delle condizioni ambientali sulla qualità delle analisi.

Grazie a questi progressi, StreamER si afferma come un progetto all’avanguardia nel monitoraggio degli ecosistemi marini, unendo tecnologia e ricerca scientifica per sviluppare strumenti sempre più precisi ed efficienti.